Lo sceneggiatore di Project Hail Mary, Drew Goddard, ha rivelato che avrebbe voluto inserire nel film una delle trame del romanzo di Andy Weir: un piano per bombardare l’Antartide con un’arma nucleare, nel tentativo di aiutare l’umanità a sopravvivere più a lungo.
In un’intervista con Gold Derby, Goddard ha detto che l’idea lo attirava perché rifletteva i temi più ampi della storia e mostrava quanto fosse complicata la situazione, senza soluzioni facili. Ma sapeva che probabilmente la sequenza sarebbe stata tagliata. Spiegarla e rappresentarla avrebbe richiesto molto tempo, ha detto, tenendo gli spettatori lontani da Ryland Grace e Rocky troppo a lungo.
Il film conserva la trama centrale del romanzo: Grace viene mandato nello spazio per salvare la Terra da minuscoli organismi alieni che stanno consumando il Sole. Durante la missione incontra Rocky, un alieno che sta cercando di salvare il proprio pianeta, e i due stringono un legame.
Goddard ha descritto il cuore del romanzo come «trovare compassione ed empatia in luoghi in cui non le stai nemmeno cercando». Ha detto che la trama ambientata in Antartide era l’elemento principale che avrebbe voluto che i cineasti riuscissero a includere, pur riconoscendo che è stato necessario tagliare anche molti dettagli più piccoli.
Fonti: Reactor.
