Il fantasy può cambiare radicalmente quando i suoi protagonisti non sono umani. Le storie incentrate sugli animali offrono modi diversi di comprendere la società, la mitologia, la magia, l’orrore e la sopravvivenza, sostituendo le convinzioni familiari con gli istinti, le culture e i sensi di altre specie.

Il secondo romanzo di Scott Hawkins, successivo a The Library at Mount Char, affronta l’idea in modo oscuro e spesso inquietante. La storia passa dall’horror folkloristico alla commedia bizzarra e alla violenza brutale attraverso le esperienze di Blacktail, un animale domestico la cui vita cambia dopo che Renren muore durante un aborto mal riuscito. Blacktail reagisce attaccando i suoi proprietari umani, maledicendo Dio e mettendosi in cammino per risvegliare il Dio della Foresta. Il risultato combina in rapida successione momenti emotivi, horror disturbante e umorismo anticonvenzionale.

Watership Down di Richard Adams rimane uno degli esempi più noti di fantasy animale. Ciò che comincia con alcuni conigli intenti a cercare cibo diventa un viaggio mitico dopo che Fiver ha visioni di un campo coperto di sangue. Quando i lavori edilizi degli esseri umani distruggono la loro casa, Hazel, Fiver e i loro compagni devono cercare una nuova tana. Il romanzo attribuisce ai conigli una lingua, una cultura e una mitologia proprie, creando un’epopea modellata tanto dalla bellezza pastorale quanto dalla violenza.

Duncton Wood di William Horwood presenta un fantasy romantico ambientato all’interno di una società di talpe. Bracken e Rebecca si avvicinano sotto una delle pietre erette del bosco e vengono coinvolti nell’Antico Sistema, una rete di gallerie che si estende per tutto Duncton Wood. Il libro combina il romanticismo medievale, il misticismo inglese e una storia ispirata a Tolkien, mentre i gufi e gli altri elementi del paesaggio assumono una scala quasi mitologica.

Nella serie di graphic novel Beasts of Burden, Burden Hill è una tranquilla località di campagna dall’apparenza, ma colma di minacce paranormali. Cuccioli fantasma, il gatto di una strega, segugi infernali demoniaci e il Re dei Ratti sono tra i pericoli affrontati da un gruppo di animali appartenenti alla Wise Dogs Society. Le storie di Evan Dorkin e i disegni di Jill Thompson equilibrano l’horror soprannaturale grottesco con calore, umorismo e momenti rassicuranti.

Book of Night di Diane Duane è ambientato nel mondo della serie Young Wizards, tra il quarto e il quinto romanzo. Segue Rhiow e altri maghi felini mentre proteggono Manhattan dai pericoli magici e custodiscono i varchi mondiali che collegano dimensioni diverse. I gatti percepiscono ciò che li circonda attraverso sensi acuiti e seguono un proprio approccio alla magia, mentre le idee e i nomi umani vengono filtrati attraverso la lingua e la cultura feline.

In Ka, un corvo morente viene salvato da un anziano malato che vive ai margini di un mondo colpito da una catastrofe ecologica. Dar Oakley, descritto come il primo corvo ad aver ricevuto un nome, racconta in cambio la propria storia all’uomo. Il suo resoconto abbraccia più di duemila anni e comprende la sua vita tra i Corvi e le Persone, nonché tra i mondi di Ka e Ymir. L’attenzione del romanzo per la lunga vita, le conclusioni e il bisogno di raccontare la propria storia gli conferisce un tono malinconico, mentre lo stile lirico inquadra la narrazione come un mito moderno.

Infine, Apocalypse Meow di Quenby Olson? Nel testo originale non viene specificato alcun autore, segue S.T., un corvo dalla lingua volgare che vive a Seattle mentre gli esseri umani cominciano a cambiare in modi inquietanti. Dopo che l’amico di S.T., Big Jim, perde un bulbo oculare e un altro animale cerca di mangiarlo, gli animali si rendono conto che qualcosa non va seriamente nella popolazione umana della città. Man mano che sempre più persone diventano apparentemente non-morte, gli animali devono sopravvivere a un processo di rinselvatichimento. Il romanzo utilizza diversi punti di vista animali, tra cui il concetto di S.T. di una rete informativa chiamata “Aura”, per presentare una prospettiva insolita su uno scenario apocalittico.

Fonti: Reactor.